Smart Assist & Traction Control: funzioni intelligenti per l'M40
Il Sistema M40 continua a evolversi mentre MAHLE SmartBike Systems espande il suo ecosistema funzionale con nuove caratteristiche intelligenti, perfezionando al contempo quelle esistenti. Costruito attorno a un’architettura mid-drive compatta e leggera, l’M40 è progettato per adattarsi alle reali condizioni della mountain bike attraverso un’intelligenza guidata dal software, che lavora discretamente in background e rimane sempre focalizzata sull’input del ciclista.
Il sistema ora combina funzionalità introdotte di recente con caratteristiche consolidate, che lavorano in sinergia per offrire un’esperienza di guida naturale, prevedibile e pienamente connessa al terreno.
Nuove funzioni intelligenti: Smart Assist e Traction Control
L’ultima evoluzione del Sistema M40 introduce due nuove funzioni che migliorano ulteriormente l’adattabilità e il controllo sul percorso: Smart Assist e Traction Control. Entrambe sono state sviluppate per reagire automaticamente alle mutevoli condizioni e all’input del ciclista, senza necessità di attivazione manuale.
Smart Assist: supporto sensibile al contesto che si adatta a te
Lo Smart Assist è stato sviluppato per affrontare una sfida fondamentale della mountain bike: i rapidi cambiamenti di pendenza e delle condizioni del tracciato che tradizionalmente costringono i ciclisti a cambiare frequentemente modalità di assistenza.
Invece di affidarsi a livelli fissi, lo Smart Assist adatta continuamente il supporto del motore in tempo reale in base alla potenza impressa dal ciclista, alla velocità della bici, alla pendenza del terreno e, in certi casi, alla marcia selezionata. Con un’unica modalità, il sistema copre tutto, dai tratti pianeggianti alle salite ripide e tecniche.
Il comportamento dello Smart Assist può essere regolato tramite l’app o l’HMI per adattarsi alle preferenze individuali. I ciclisti possono definire il rapporto di assistenza, la potenza massima e la risposta all’accelerazione, creando profili che vanno da una guida quasi muscolare a un supporto orientato al comfort. In tutte le configurazioni, l’assistenza richiede sempre una pedalata attiva; la potenza non viene mai erogata senza l’input del ciclista.
Erogando solo la potenza necessaria in ogni momento, lo Smart Assist non solo migliora la qualità e la continuità della guida, ma ottimizza anche il consumo energetico rispetto alle modalità fisse ad alto supporto.
Traction Control: sali con sicurezza
Il Traction Control è progettato per mantenere l’avanzamento su terreni bagnati, sconnessi o scivolosi gestendo con precisione l’erogazione del motore alla ruota posteriore. Piuttosto che ridurre la potenza indiscriminatamente, il sistema regola la coppia solo quando vengono superate le soglie di trazione.
Il sensore di velocità della ruota posteriore misura la posizione della ruota 84 volte per rotazione, consentendo di rilevare anche minime perdite di trazione. Questi segnali vengono combinati con i dati del motore, la coppia del ciclista, la cadenza e il rapporto di trasmissione, permettendo al sistema di calcolare la coppia effettivamente trasmessa al suolo.
Quando viene rilevato uno slittamento, un algoritmo di controllo interno MAHLE regola la coppia del motore in millisecondi, rendendo fluida l’erogazione di potenza ed evitando picchi improvvisi che causano lo slittamento della ruota. Quando il grip è sufficiente, la funzione rimane inattiva e invisibile.
Il Traction Control si integra perfettamente con il resto dell’ecosistema M40, rafforzando la stabilità, l’efficienza in salita e la prevedibilità in situazioni tecnicamente impegnative.
Funzioni M40 consolidate: Dynamic Overrun e Auto Hold
Accanto a queste nuove aggiunte, il Sistema M40 continua a fare affidamento su funzioni collaudate che fanno già parte del suo DNA principale: Dynamic Overrun e Auto Hold. Queste caratteristiche sono state progettate fin dall’inizio per operare in modo intuitivo, senza pulsanti o attivazione manuale.
Dynamic Overrun: slancio fluido quando ne hai più bisogno
Nel contesto dei sistemi eBike, l’overrun si riferisce alla continuazione dell’assistenza dopo che il ciclista smette di pedalare, limitata per normativa a una distanza massima di due metri. Nei terreni tecnici, questo breve impulso può essere decisivo.
Il Dynamic Overrun si adatta continuamente alla situazione invece di comportarsi in modo fisso. Utilizzando la velocità, la coppia del ciclista e il comportamento della cadenza, il sistema determina dinamicamente sia l’intensità che la durata dell’overrun.
L’attivazione è interamente guidata dai pedali. La forza dell’ultima pedalata definisce l’impulso, mentre l’andamento della cadenza al momento dell’arresto determina quanto dura — o se viene annullato del tutto. Dopo una breve fase di apprendimento, i ciclisti possono intenzionalmente usare o evitare l’overrun solo attraverso la tecnica di pedalata.
Per i ciclisti che non affrontano frequentemente tali terreni, il Dynamic Overrun può essere limitato o disattivato tramite l’app o le impostazioni dell’HMI.
Auto Hold: tieni la posizione, riparti con dolcezza
L’Auto Hold è un freno automatico per le pendenze progettato per semplificare l’arresto e la ripartenza su salite ripide. Quando il sistema rileva che la bici è ferma su una pendenza, applica automaticamente il freno posteriore per evitare che scivoli all’indietro.
L’input dell’accelerometro dell’HMI, del sensore di velocità e del sensore di coppia consente al sistema di rilevare questa condizione in modo affidabile. Quando il ciclista ricomincia a pedalare, l’Auto Hold rilascia il freno e fornisce un impulso di assistenza alla partenza controllato. Ciò rende più facile posizionare il secondo piede sul pedale e partire dolcemente, anche su pendenze molto accentuate.
Come per tutte le funzioni M40, l’Auto Hold opera automaticamente, senza alcun input da pulsante.
Un'architettura di sistema bilanciata per il moderno design eMTB
Tutte e quattro le funzioni sono costruite sulla base di un’architettura di sistema compatta e leggera, progettata specificamente per le moderne eMTB.
A seconda della scelta della batteria, il Sistema M40 completo pesa 5 kg con la batteria IM5 (534 Wh) o 6,2 kg con la batteria IM8 (800 Wh). L’unità motore stessa pesa solo 2,5 kg, contribuendo a un rapporto potenza-peso bilanciato che preserva agilità e maneggevolezza.
Nonostante le dimensioni compatte, il sistema eroga fino a 105 Nm di coppia e raggiunge una potenza di picco di 850 W tra 80 e 100 rpm, l’intervallo di cadenza più comunemente usato nella mountain bike. Ciò garantisce un forte supporto esattamente dove i ciclisti ne hanno più bisogno, senza compromettere il controllo.
Configurabilità che riflette l'identità di ogni marchio
Pur essendo in grado di fornire un rapporto di assistenza fino al 600%, il Sistema M40 è definito più da come eroga la potenza che dai semplici dati di output.
MAHLE SmartBike Systems consente agli OEM di configurare i rapporti di assistenza, le curve di potenza, il comportamento in accelerazione e la risposta dinamica, permettendo a ogni marchio di inserire il proprio DNA nell’esperienza di guida finale. Il sistema può essere adattato a diversi concetti di guida, layout delle sospensioni e scelte di componenti, garantendo coerenza tra piattaforma meccanica e comportamento del software.
Questa flessibilità rende l’M40 adatto a un’ampia gamma di applicazioni eMTB, preservando al contempo una sensazione di guida costante e naturale.
Un ecosistema unificato in costante evoluzione
Smart Assist, Traction Control, Dynamic Overrun e Auto Hold non sono funzioni isolate. Operano come parte di un ecosistema unificato, condividendo i dati dei sensori e rispondendo all’input del ciclista nel suo complesso.
Tutti gli interventi sono attivati attraverso la pedalata e l’interazione con la bici, non tramite pulsanti o menu. Dopo un breve periodo di adattamento, il sistema diventa intuitivo, permettendo ai ciclisti di rimanere concentrati sulla scelta della traiettoria, sull’equilibrio e sul ritmo.
Il Sistema M40 continua a evolversi, integrando nuova intelligenza, perfezionando le funzioni esistenti ed espandendo le sue capacità, sempre con lo stesso obiettivo: adattarsi al ciclista e al percorso, e non viceversa.